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giovedì 21 agosto 2008

Mura di Lucca:Un pericolo per i turisti?


Il fascino delle mura rinascimentali di Lucca è indiscutibile. Quattro chilometri di percorso elevato sopra la quotidianità e per di più riparati da alberi secolari.
Dove stà il pericolo? Per i lucchesi che le conoscono sin da bambini il pericolo non c'è, ma per i turisti che non conoscono la fragilità dei parapetti in terrà o per i bambini stranieri che non vedono le reali dimensioni di questo monumento, il problema esiste. Lo dimostrano gli incidenti degli ultimi anni che registrano purtroppo persino alcuni morti a causa di accidentali cadute dal monumento cinquecentesco.
Cosa fare? Leggo proprio oggi che l'opera delle mura, organo legato direttamente al comune di Lucca, ha posto cartelli in più lingue di avvertimento sui pericoli concreti. Peccato che questi avvertimenti si leggano in lingue straniere scritte in modo maccheronico. Una vera buffonata.
Avevo personalmente proposto all'amministrazione comunale un'altra soluzione. la distribuzione di depliant sul comportamento da tenere sulle mura e più in generale all'interno del centro cittadino.
Questo consiglio è stata lettera morta. Ed ora se, me lo si permette, rido sotto i baffi, aspettando il prossimo passo dei " geni " delle varie amministrazioni pubbliche cittadine.
G.

martedì 13 maggio 2008

A Lucca le rotatorie o rotonde diverranno amiche di...Toro seduto




Anche Lucca si mette al passo coi tempi. In materia di circolazione stradale, come prevedono le direttive europee, stanno materializzandosi una dopo l'altra, un numero non indifferente di rotatorie o come le chiamano qui da noi "rotonde".
Se fino a 30/40 anni fa chi evocava una rotonda, quasi d'istinto gli veniva in mente il famoso motivetto romantico cantato da Fred Bongusto ...una rotonda sul mare...il nostro disco che suona...ecc. ecc. Oggi invece l'unico motivo che romba negli orecchi è il rumore dei motori in accelerazione e al massimo qualche clacson che suona.
Niente male, devo dire onestamente che in alcuni casi, nonostante tutto, ci vogliono proprio. Altra cosa è però incontrarle ad ogni piè sospinto ed in particolare tutte attorno alle imponenti mura cittadine di Lucca.Gioveranno al traffico che assedia ogni giorno sempre di più la tranquilla città di Puccini?
Mi auguro di si ovviamente, ma aimè rimango un pò scettico se penso all'aumento esponenziale del numero dei veicoli a motore nella periferia attorno alle mura senza che siano state fatte strade alternative di alleggerimento.
Ma senza entrare troppo nei dettagli, privo come sono della necessaria competenza tecnica e urbanistica, credo comunque che queste "rotonde" gioveranno senza dubbio a qualche "amico" di Toro seduto. Se qualcuno ha letto le poche righe che ho scritto sui monumenti lucchesi, forse avrete già intuito perchè.
Perchè? A chi mi riferisco? Ma come ! Ma ai nostri amici scultori, che diamine! Prima o poi qualcuno riempirà il centro di quei cerchi più o meno spaziosi con qualche statua a ricordo di qualche personaggio o di qualche evento particolare. Spero solo, se ciò avvenisse, che la tradizione continui, e se proprio si dovesse ricordare qualche lucchese illustre (Li abbiamo consumati tutti o ce ne rimane ancora qualcuno?)non si dimentichino questa volta di metterlo si di una comoda poltrona.
Elenco a memoria delle uniche due statue presenti su rotatorie nei pressi della circonvallazione:
Monumento al bersagliere (si vede solo il cappello perchè fatto al risparmio alla lucchese per mancanza di fondi), via delle tagliate.
Il ratto di europa, Piazzale europa

Gabriele Calabrese

martedì 1 aprile 2008

Le mura e i lucchesi. Le mura e i turisti.

"Le mura", l'enorme fortificazione tardo rinascimentale che circonda interamente la città, è per i lucchesi quello che per un piccolo di canguro è il marsupio della madre. E' il luogo dove il lucchese cresce, matura ed invecchia sviluppando sempre con esse un nuovo rapporto lungo questo percorso terreno che è la vita. Impossibile non considerare la loro presenza anche senza vedrele, camminando fra le strette strade del centro storico. Non so quanti bambini, dopo essere stati portati da nenonati in carrozzina a passegggio lungo le cortine alberate, hanno poi giocato spensieratamente sopra i loro baluardi. Non so quante giovani coppie di amanti hanno concepito i loro figli grazie alla complicità dei loro angoli più appartati. E' impossibile sommare i chilometri percorsi dalle biciclette o dagli sportivi che vi corrono tutti i giorni. Queste sono le mura per i lucchesi. E per i Turisti? Sarebbe interessante poter ricevere le emozioni dei turisti che le guide locali portano a visitare come simbolo cittadino, edificato in fin dei conti, più per la pace che non per la guerra.
Gabriele